Associazione

Associazione  Volontari  Ospedalieri

 

Dallo Statuto:Statuto

L’organizzazione agisce con esclusivo fine di solidarietà sociale e opera nel  rispetto dell’art. 10 del  D.Lgs. 460/97 per le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale nel seguente settore: Assistenza sociale e socio-sanitaria
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L’AVO, Associazione Volontari Ospedalieri,  si impegna a svolgere assistenza sociale e socio-sanitaria nelle strutture ospedaliere e socio assistenziali a livello nazionale, con lo scopo di assicurare una presenza amichevole accanto ai malati offrendo loro, durante la degenza, calore umano, dialogo e aiuto per lottare contro la sofferenza, l’isolamento e la noia.
Il servizio che i volontari AVO svolgono è un servizio qualificato e gratuito. Si diventa volontari, infatti, seguendo un corso di formazione che ha lo scopo di fornire le conoscenze necessarie per affrontare un ambiente di sofferenza e di malattia, sia dal punto di vista igienico e pratico, sia dal punto di vista psicologico. Tale attività esclude però qualunque mansione tecnico professionale di competenza esclusiva del personale medico e paramedico. Si tratta di una presenza che integra e non si sostituisce ai compiti perseguiti e alle responsabilità assunte dall’entità ospedaliera e/o socio-assistenziale nel suo complesso in cui l’associazione svolge la sua attività.

 Dallo Statuto al Servizio  (file di presentazione)

       Felice ACCORNERO – Presidente AVO Piemonte

Lo Statuto è la carta essenziale dello stare insieme in qualsiasi organizzazione, che è chiamata a sottoscrivere dei principi fondamentali ed etici per assicurare ai suoi componenti il rispetto dei comportamenti collettivi e dei rapporti reciproci.
Correda lo Statuto il Manuale del volontario, che chiarisce l’organizzazione della struttura organizzativa, indica ai volontari le norme relative al servizio, sia questo realizzato nelle strutture Ospedaliere o nelle Residenze Sanitarie Assistite o nella situazioni di domiciliarità. Si tratta dunque di un insieme di regole che, oltre che delineare doveri, tracciano le linee di un cammino condiviso e il più possibile trasparente e visibile all’esterno. Questo impianto istituzionale vuole rendere palese l’obiettivo che la nostra associazione pone come prioritario: dall’IO al NOI per offrire a LORO un servizio di qualità.
Riconoscersi quindi nei nostri ideali, inserirsi nella nostra struttura organizzativa, nelle modalità del nostro operare accanto al malato è essenziale!
Parlando di valori fondanti non possiamo non rimarcare il nostro apporto di “umanizzazione” nelle strutture ospedaliere, dove spesso la medicina tecnologica, oggi altamente avanzata, lascia al malato meno spazio per esprimere i suoi vissuti, le sue ansie, le sue emozioni. La nostra scelta di privilegiare nell’ALTRO i momenti di
ascolto, i rapporti di prossimità per contrastare la solitudine, spesso celata con tanta dignità, crediamo sia la nostra prerogativa vincente.
Il nostro impegno è basato sulla gratuità, considerato un bene relazionale senza prezzo ma di valore inestimabile, perché tutto ciò che noi diamo come “dono” a chi ne ha bisogno ci arricchisce in umanità e consapevolezza. Il nostro è allora un contributo come cittadinanza attiva, insostituibile per la ricerca e la costruzione del Bene Comune.

Un aspetto importante è il funzionamento democratico dell’AVO Torino che prevede l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Esecutivo, Il Presidente del Consiglio Esecutivo, il Collegio dei Revisori dei conti, la Commissione di disciplina.
L’organizzazione della nostra Associazione conta molto sulla partecipazione dei soci che garantisce la trasparenza dell’operatività degli Organi sopraccitati.

Dopo i valori e l’organizzazione una riflessione importante è da dedicare al servizio del volontario che viene puntualmente precisato nel Manuale del volontario, stilato appositamente per indicare le norme di comportamento attraverso il rispetto di regole condivise con le strutture riceventi.
Sono norme vincolanti perché, quando si indossa il “camice azzurro”, ognuno di noi è il rappresentante dell’Associazione nei suoi valori, nella “mission”per cui è nata.
Questo non significa svestirsi della propria personalità, ma rappresentare l’AVO attraverso comportamenti il più possibile univoci.
E’ importante ribadire che nelle strutture in cui andiamo a prestare servizio noi siamo comunque e sempre degli ospiti e pertanto siamo chiamati a rispettare norme relative all’orario, alle nostre assenze, al nostro operare nei reparti o negli spazi che ci sono chiaramente indicati. Sono tassativamente da evitare iniziative di carattere
personale. Ogni nostro intervento, quand’anche utile e corretto dal punto di vista operativo, deve sempre essere richiesto e autorizzato dal personale sanitario che è presente.
In ultima analisi il fatto di “esserci” depone a favore della serietà delle strutture ospitanti, è un loro certificato di garanzia perché, ancora una volta, il livello di trasparenza viene portato all’esterno.